Documentario prodotto dal collettivo del cinema militante durante le giornate dell'aprile 1975 a Milano prima, durante e dopo gli assassinii di Claudio Varalli e Giannino Zibecchi. 46 minuti di filmati sugli avvenimenti, le manifestazioni, gli scontri e le interviste.
Regia: Paolo Cognetti Soggetto: Marco Carraro e Paolo Cognetti Anno di produzione: 2005 Durata: 52’ Prodotto da Coordinamento sezioni ANPI zona 4 Milano e Dropout Officina dell’immagine
Un giovane universitario e frequentatore di un centro sociale,spinto da una scarsa conoscenza e da un vago bisogno, decide di incontrare unvecchio partigiano e di trascorrere con lui alcune giornate. Quella che era una remota eco incomprensibile, riaffiorante di tanto in tanto da sparse e diverse fonti, gli si precisa e concretizza via via, attraverso le parole semplici e quasi dimesse del vecchio, in fatti, persone e luoghi.
Cinquecentomila, forse un milione, furono i Rom e i Sinti sterminati dai nazifascisti, a cui vanno aggiunti quelli uccisi in strada, o comunque perseguitati nei territori occupati di tutta Europa. L’assenza, nel nostro paese, di una esplicita legislazione razziale relativa agli zingari non deve trarre in inganno: anche il fascismo fu responsabile di persecuzioni e deportazioni, sia nei confronti di Rom e Sinti insediati sul territorio nazionale, sia nei confronti di quelli che si trovavano nei paesi occupati dal nostro esercito. Il documentario apre sottolineando il rifiuto, la rimozione, che molti anziani continuano ad opporre al tentativo dei più giovani di indagare ed elaborare la memoria della Porrajmos.
I testimoni della resistenza si fanno sempre più rari, ma casualmente un anonimo partigiano interviene davanti alla telecamera durante un intervista ad alcuni musicisti di strada sui temi del Forum SocialeEuropeo di Firenze. Tutto nasce per caso lungo le rive dell’Arno: dieci minuti di monologo vivace che rinfrescano la memoria, passando dai temi della liberazionealla politica di oggi attraverso aneddoti e riferimenti storici. DI: STEFANO LORENZI,FEDERICO MICALI,TERESA PAOLI